IL SINDACO E LA SUA MAGGIORANZA DICONO NO AL REDDITO DI CITTADINANZA COMUNALE!

Ieri in Commissione Bilancio del Comune si è discusso del DUP (Documento Unico di Programmazione, strumento di programmazione strategica economico-finanziaria per gli anni 2016/2018) e del relativo documento di integrazione. A Cagliari diverse famiglie si trovano in stato di grave disagio economico – spesso per la perdita di un lavoro – è pertanto indispensabile promuovere azioni di sostegno al reddito. Coerentemente con quanto il M5S ha sostenuto durante tutta la campagna elettorale, quella mi sembrava la sede opportuna per insistere sull’introduzione di nuove forme di sostegno al disagio economico anche a livello comunale, chiedendo, così come avvenuto anche in altri Comuni (Livorno ne è un esempio), l’introduzione di un “reddito di cittadinanza locale”, uno strumento utile a contenere, in molti casi, situazioni di emarginazione rischiose e degradanti. Ho dapprima chiesto, in Commissione, di poter inserire tale misura nel documento integrativo al DUP. La mia proposta per ridare dignità a tanti nostri concittadini sfortunati mirava ad attingere a quei famosi 400mila € (oggi diventati 239mila), promessi dal Sindaco per il sociale a conclusione della campagna elettorale, riferendomi alla somma risparmiata dal mancato ballottaggio per eleggere il primo cittadino di Cagliari. In estrema sintesi (come potete vedere dal documento protocollato e qui allegato) la mia proposta prevedeva di selezionare inizialmente 130 famiglie bisognose che avrebbero potuto ricevere un contributo di 500 € per 6 mesi, il minimo indispensabile per poter garantire un po’ di serenità d’animo a chi deve dedicarsi alla ricerca di un’occupazione.
La risposta del Presidente della Commissione è stata che il Comune porta già avanti diversi tipi di sostegno al reddito (ad esempio aiuti per la casa e servizi per le famiglie). La mia richiesta non è stata pertanto accolta. Ho allora deciso di non demordere e di utilizzare gli strumenti che ho a disposizione come consigliere comunale, presentando dunque un emendamento che ho poi brevemente introdotto durante la seduta del Consiglio (come potrete vedere dal video al seguente link: https://youtu.be/sekzl69HKck). Prima della relativa votazione un esponente della maggioranza mi si è avvicinato chiedendomi di ritirare quell’emendamento e facendomi capire che, se avessi accettato, avremmo potuto trovare un accordo su altre forme di sostegno. Considerato il rifiuto, da parte della stessa maggioranza, di mettere per iscritto una simile proposta di accordo, ovviamente non ho ritirato quell’emendamento. La votazione ha poi dato esito negativo e la mia proposta non è stata accolta dalla maggioranza. In allegato trovate anche il documento che testimonia chi abbia votato a favore e chi contro.
Il Sindaco Zedda, che nelle linee programmatiche del suo mandato presentate appena un mese fa parlava di “amministrazione comunale che sarà coinvolta nella legge regionale sul ‘reddito di inclusione sociale’”, può dire ai cittadini come mai la sua maggioranza abbia respinto una nostra proposta che andava in quella direzione? Forse semplicemente perché era una proposta della minoranza? O forse perché – come credo abbia dimostrato la richiesta di ritirare l’emendamento da parte della maggioranza – si ha paura che far passare una proposta del M5S, soprattutto in periodo pre-referendum, sia sconveniente politicamente? La richiesta di ritirare l’emendamento serviva forse a preservare il suo schieramento politico dalle accuse – e dai conseguenti echi mediatici – di non aver voluto istituire una forma di sussidio mensile per quelle fasce di popolazione più esposte al rischio di emarginazione? I cittadini tutti attendono una risposta chiara e inequivocabile.
Anche L’Unione Sarda ha pubblicato oggi un articolo in merito, nella pagina dedicata alla cronaca di Cagliari.

15137653_1138286529552258_1532048755027811897_o 15039586_1138284966219081_8255914726075820165_o 15110286_1138285409552370_4594566073022880527_o


About Antonietta Martinez 30 Articoli
Spero in un futuro migliore