Sardegna Pride

02/07/1994 Roma
Per la prima volta in Italia, 10000 persone prendono parte al primo Gay Pride del nostro Paese. Nei decenni precedenti il movimento LGBT aveva cominciato a muovere i primi passi lungo la strada del riconoscimento di quella dignità che, seppur debba essere garantita ad ogni essere umano,  ignoranza e paura di ciò che non si conosce non rendono per acquisita.
2016 Solo più di un ventennio dopo, poche settimane fa, il Parlamento Italiano legifera, seppur in maniera blanda e annacquata, sul tema delle Unioni Civili. Un primo step nel percorso del raggiungimento effettivo dell’uguaglianza.
Il 25/06/2016 a Cagliari, la manifestazione di Libertà per le strade della città, dove ognuno può e ha il diritto di essere se stesso e di potersi esprimere senza filtri, per ciò che è, per qualcosa di cui andar fiero e non per la quale provar vergogna.
Che ognuno possa esprimere il proprio essere senza paura alcuna, con orgoglio, in uno Stato in cui istituzioni e società evolvono di pari passo e garantiscono il diritto alla felicità di ciascuno.
La nostra città tuttavia affronta atti di omofobia e discriminazione. Le parole di condanna nei confronti di tali gesti sono necessarie, ma non sufficienti. Non si può pensare di estirpare un male del genere, spesso radicato in un substrato di ignoranza e fomentato da fanatismi religiosi e ideologici, con delle semplici dichiarazioni di riprovazione ex post. L’intervento da adottare sarebbe molto più profondo e volto a combattere le cause di tali manifestazioni di insensata violenza, spesso verbale, altre volte addirittura fisica.
E da non sottovalutare è l’”omocrisia”, ovvero quell’atteggiamento di becero sfottò, che anche se spesso non praticato in mala fede, continua a crear danni e rema contro l’accettazione culturale delle differenze.