EU VOTO…domenica 25 maggio!

parlamento_europeo6Dopo il travolgente risultato dello Tsunami Tour dello scorso anno si sono avvicinati al MoVimento 5 Stelle decine e decine di nuovi Cittadini, affamati di informazione e riaccesi dalla voglia di riprendere le redini del loro destino, da troppo tempo nelle mani di chi – dopo le solite promesse elettorali – ha dimostrato con i fatti di disinteressarsi della buona gestione della cosa pubblica. Col motto “l’onestà andrà di moda” e “nessuno deve rimanere indietro” si sono formati numerosi gruppi di attivisti sparsi per l’Italia ma, come spesso accade in casi simili di crescita repentina e tumultuosa, delle decine di Cittadini in buone fede che si sono uniti al nuovo ‘contenitore’ anche alcuni ex politicanti che – non trovando ‘sistemazione’ in altre formazioni politiche – hanno pensato di ritagliarsi uno spazio nel nuovo e promettente contesto, spesso sgomitando e ignorando il vero metodo e spirito del MoVimento. Il risultato in Sardegna è cosa nota, oggi si cerca di ricompattare la parte meno agitata e più costruttiva e si è ripartiti con il lavoro sul territorio.

Con l’approssimarsi delle elezioni Europee qualcuno si è accorto (forse un po’ tardivamente) che la Sardegna fa parte di un contesto circoscrizionale a dir poco sfavorevole, in quanto i numeri riferiti alla sua popolazione e al corpo elettorale (appartenendo alla stessa circoscrizione della Sicilia, la quale ha il triplo del numero di abitanti) evidenziano uno squilibrio che, di fatto, quasi sempre non consente di esprimere alcun parlamentare Europeo per la nostra Isola. Ci sembra di ricordare, infatti, che l’ultimo parlamentare Sardo eletto al Parlamento Europeo fosse Mario Segni nel lontano 1999. A tal fine, anche il Senatore 5 Stelle Roberto Cotti ha presentato un emendamento per ottenere l’assegnazione di un collegio unico e quindi per riequilibrare il diritto alla rappresentanza a Bruxelles ma il PD, con la Senatrice Finocchiaro in testa (guarda caso Siciliana), ha ben pensato di affossare quel tentativo.

Come se ciò non bastasse, inoltre, da qualche tempo gira, soprattutto nella Rete, una linea cosiddetta del ‘NON VOTO’, secondo cui “dal momento che ai sardi, con una legge elettorale ingiusta, viene impedito di eleggere i propri rappresentanti al Parlamento Europeo, non rimane che protestare non andando a votare”. Filosofia che finanche alcuni ex attivisti delusi dal M5S stanno propagandando in Rete.

La maggior parte degli attivisti del M5S, in realtà, è assolutamente contraria a ogni forma di astensione, essendo il MoVimento FONDATO SULLA PARTECIPAZIONE attiva dei Cittadini alla vita politica e sociale. Tutti sono chiamati a dare il loro apporto, per quanto possibile a ciascuno, attraverso le attività pratiche, con la ricerca e reperimento di documentazione e, ovviamente, tramite l’attività in Rete.
Pertanto sarà utile e importante non confondere le posizioni personali di ex attivisti delusi o di semplici detrattori con quelle ufficiali del MoVimento. L’Associazione 5 Stelle Cagliari, a tal proposito, prende le distanze da simili atteggiamenti e indicazioni, sottolineando che tali posizioni sono a esclusivo titolo personale.

Per le prossime elezioni Europee è stato fatto il possibile per scegliere i candidati migliori al fine di sottoporli alla valutazione degli elettori Sardi. E’ bene sapere che la possibilità di portare almeno un/a nostro candidato/a a Bruxelles non è poi così remota. Ci rivolgiamo pertanto a tutti quei Cittadini che ritengono di voler partecipare alla rivoluzione democratica che il MoVimento sta faticosamente portando avanti, invitandoli a VOTARE per il MoVimento 5 Stelle, anche nell’ipotesi che a Bruxelles andassero solo Parlamentari Siciliani.


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