Alcune risposte su ZF

Alcun risposte per fugare qualche dubbio sulle FAQ che ci sono pervenute in queste ore sull’argomento ZF.

di Nicola Di Cesare

Cosa vogliamo?

Che la si smetta di ingannare la gente con cavilli legali attorno a una legge obsoleta che non darebbe alcun beneficio e la Regione si metta a lavorare seriamente per richiedere allo Stato Italiano una Fiscalità di Vantaggio sulle aree industriali adiacenti ai maggiori porti Sardi, attraverso una concertazione con il Ministero delle Finanze, che a sua volta dovrebbe sponsorizzare il progetto presso la UE. Questo è proceduralmente possibile in forza degli articoli 107 – 108 e 109 della Versione consolidata del Trattato di Funzionamento dell’Unione Europea (http://www.isaonline.it/s/gestione/show-main-frame.inc.php?url=/mag/UE-Funzionamento.html#parte3titolo7capo1sez2 ). Questo provvedimento consentirebbe di avviare centinaia di nuove imprese beneficiarie di sgravi fiscali di ogni genere all’interno di aree industriali di sviluppo definite. Il volano economico della fiscalità agevolata avrebbe ricadute positive per l’economia di tutta la Sardegna senza apportare diseconomie di nessun genere.

Che tipo di ZF in mente la regione?

Come già esposto, tutto ruota attorno al Dgls 75/98 istitutivo di ZF in Sardegna. Se qualcuno si fosse preso la briga di analizzarlo si sarebbe accorto che si tratta di Porti Franchi Doganali. Significa che la sua attuazione renderebbe semplicemente  esenti solo dal Dazio ( tutte le altre tasse sarebbero dovute) e solo le merci che arrivano e ripartono verso paesi extraUE. Tali merci sono già perlopiù esenti. Quindi nessuna impresa  e nessuna merce ne beneficerebbe anche se la ZF fosse estesa a tutto il territorio.

Cosa significa extraterritorialità?

Significa che la Sardegna sarebbe considerata territorio non Europeo e l’intera Regione non rientrerebbe nel regime fiscale ne Europeo ne Italiano. E’ ovvio che non solo ciò è vietato dal Trattato di Lisbona ma sarebbe avversato anche dallo Stato Italiano che riscuote dalla Sardegna parte dei suoi tributi. In altre parole impossibile da ottenere a meno di un atto di  secessione dallo Stato Italiano. Ricordiamo che l’erario della Sardegna ha un deficit strutturale ripianato permanentemente dallo Stato Italiano di circa 3 miliardi di Euro all’anno (http://it.finance.yahoo.com/blog/linkiesta/tasse-e-regioni-chi-ci-guadagna-e-chi-130638563.html ) quindi l’operazione sarebbe una disastrosa perdita.

Il porto di Cagliari è già Zona Franca?

Si. Proprio in forza del Decreto che si vorrebbe attuare per tutta la Regione. I benefici di quella legge per Cagliari sono stati pari a ZERO in quanto, come già detto, relativi unicamente a esenzione del Dazio extra UE. Ciò dimostra ancora una volta l’inganno.

E’ possibile abbassare le tasse sulla benzina in Sardegna?

Certamente, anche senza Zona Franca. L’articolo 8 dello Statuto regionale fissa i ratei di trasferimento erariale di IVA e accise delle produzioni realizzate sul territorio regionale. Per realizzarlo basterebbe che la Regione Sardegna rinunciasse a parte del suo gettito derivante dalle poste erariali dei carburanti senza chiedere il permesso a nessuno. Chiedete ai signori della Giunta perché NON lo hanno ancora fatto.

 di Nicola Di Cesare

Immagine di copertina tratta da Mediterraneaonline


About Nicola Di Cesare 8 Articoli
Laurea Specilistica in Scienze Economiche modellistico statistiche. Attualmente consulente per Sistemi di gestione per la qualità ambiente e sicurezza.

6 Comments

  1. “Si parla solo di Zona Franca e tutti vogliono credere alla possibilità che a breve non pagheremo più l’IVA o accise sulla benzina. Mi spiace ma è del tutto illusorio anzi peggio. Tra le altre cose, Le ricordo che come Regione a statuto speciale abbiamo il privilegio di ricevere dallo Stato il 90% dell’ IVA riscossa in Sardegna e il 75% delle accise. La Lombardia leghista lotta per molto meno. Se non ci fossero più le accise che finanziano circa un terzo della sanità chi pagherà per ospedali medici e medicine? Se non ci fosse più l’IVA chi pagherà per la rimanente spesa sanitaria o per il trasporto pubblico locale o per i servizi sociali della Legge 23, o per il fondo unico trasferito ai comuni?

    Qualcuno può pensare che le nostre spese verranno tranquillamente finanziate dalla crescita dei trasferimenti dello Stato tra i più indebitati del mondo? O c’e da aspettarsi qualche altro prodigio che io non conosco? O forse preferiamo cancellare l’IVA e pagare poco la benzina ma rinunciare su servizi che oggi ci vengono resi?
    Purtroppo è una burla.” (R. Soru)

  2. Temo che non sia abbastanza chiaro che il movimento 5 stelle si dichiara assolutamente a favore dell’istituzione della zona franca sul territorio regionale, ritengo quindi necessario ribadire questa posizione aldilà di ogni ragionevole dubbio.
    Lo scopo dei comunicati emessi consiste in uno scrupolo di completezza d’informazione, perchè attualmente la confusione al riguardo sembra davvero troppa: mi sento quindi di poter tranquillizzare gli elettori che lamentano disinteresse in materia, rassicurandoli che al contrario gli attivisti sardi seguono particolarmente l’evolversi della situazione e s’impegnano costantemente a contribuire al miglior esito raggiungibile.

  3. facciamola semplice c’è qualche grillino disponibile ad un incontro con la dott.randaccio e con l’avv.scifo e che abbia le conoscenze necessarie per poter capire la materia? si potrebbe organizzare un incontro mi pare che il 16 marzo ci sia un dibattito ad alghero quale occasione migliore

    • Facciamola ancora più semplice, oltre le polemiche, la Randaccio e Scifo sono in grado di indicare la strada e il metodo da percorrere?
      Vogliamo cominciare a parlare seriamente alla persone e a raccontare ciò che veramente sta accadendo o accadrà?
      Ricordate la Paola Musu? Dopo la visibilità…una bella candidatura.
      Se ci ritroveremo Randaccio o/e Scifo candidati (magari con Cappellacci o Zedda) cosa farete, CHIEDERETE SCUSA?

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