La Sardegna dei veleni: un’emergenza nazionale ignorata dalla classe politica locale

La Sardegna è la regione con l’area contaminata più vasta d’Italia. La nostra classe dirigente ha prodotto un risultato peggiore di quello cui si è giunti in Campania.” A fare queste affermazioni non è un estremista dell'ambientalismo, un no global. E' un pacato medico in camice bianco, Vincenzo Migaleddu, radiologo, presidente e direttore scientifico della Fondazione Smirg, attiva nella formazione e nella ricerca nella diagnostica per immagini, e presidente Regionale dell’Isde, società scientifica internazionale di medici che studiano la salute del territorio e i suoi riflessi sull'uomo, in un’ottica di prevenzione primaria delle malattie.

"La gestione del territorio sardo - dice Migaleddu - ha creato una serie di servitù. Qui da noi ci sono 445mila ettari di servitù industriale”. E ancora: “Studi dell’Istituto superiore di Sanità dicono che in questi siti sardi d’interesse nazionale esistono tassi di mortalità superiori a quelli riscontrati nella restante popolazione dell’isola che vive in altri territori".

E manca una politica che sappia e voglia pianificare adeguatamente la riconversione dei siti da bonificare. “La classe dirigente nel migliore dei casi ‘ignora’ queste problematiche".

La video intervista di Migaleddu – realizzata da Davide Fara – è a disposizione dei lettori di Sardinia Post. Una denuncia chiara, inequivocabile. Nessuno potrà dire: “non sapevo”.

di Davide Fara
Fonte: Sardinia Post


1 Comment

  1. Non solo vi fate inquinare la sardegna ma pagate carburanti gas molto piu dei continentali svegliatevi politici popolo sardo guardate e controllate tutte le ricchezze dei vostri politici da quando sono approdati in politica non state li solo a lamentarvi nei bar!! tirate gli attributi se ce li avete!!!

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