L’A5S Cagliari su La Repubblica.it

L’Associazione 5 Stelle Cagliari rigetta le accuse e le falsità riportate nel commento apparso nei giorni scorsi nel forum del M5S e citato nell’articolo/post riportato oggi sul quotidiano La Repubblica online dal titolo “Una questione sarda nel MoVimento 5 Stelle” a cura di Carmine Saviano.
Ricordiamo che in un forum aperto a tutti, come quello della piattaforma del M5S, chiunque ha la possibilità di fornire una propria versione dei fatti. Allo stesso modo, poi, i media se lo vogliono possono riportarne i contenuti e le eventuali repliche, oppure solo una parte di questi. Gli attivisti (volontari) della nostra Associazione, come diversi altri esempi 5 Stelle sul territorio nazionale, da più mesi si impegnano quotidianamente per il riconoscimento di alcuni diritti fondamentali a difesa dei cittadini e per la realizzazione ed il sostegno ad importanti attività nel territorio provinciale e regionale (esempio ne è il video-documentario sul Parco Geominerario del Sulcis-Iglesiente, pubblicato proprio due giorni fa in homepage sul blog di Grillo). Considerata la continua campagna di delegittimazione che il nostro Movimento sta subendo ormai da alcuni mesi, strategia peraltro ormai nota a tutti, non ci sorprende il risalto mediatico che è stato dato alla vicenda.
Non intendiamo scendere ulteriormente nel merito delle accuse riportate nel forum citato, anche perché la nostra versione è stata già ampiamente riportata in quel contesto, pertanto torniamo serenamente ad occuparci delle tante problematiche del nostro territorio e a lavorare con i cittadini come sinora abbiamo fatto.

Testo di Dafni Ruscetta


6 Comments

  1. Concordo totalmente, con le dichiarazioni di solidarieta’ espressa nettamente da GrazianoMilia. Ritengo ” sconcertante” il tentativo becero, di screditare con un’ operazione sistematica di ” fango mediatico”, impegno, energie e passioni che quotidianamente esprimono Emanuela Corda e gli aderenti al Movimento 5 stelle di Cagliari. Ancora piu’ sconcertante e’ che il ” lancio di merda col ventilatore”, sia arrivato da chi non ha evidentemente il coraggio civile e l’ etica della responsabilita’, che dovrebbe comportare appunto, assunzione di responsabilita’ alla “luce del sole”. La lotta politica,anche ” aspra”, deve avvenire, garantendo il rispetto del pluralismo e tenendo sempre presente, che l’ avversario politico, non e’ un nemico da abbattere. Fabrizio Savona. Direttore Centro Studi ” Carlo Rosselli”.

  2. Buongiorno,
    non è il primo episodio e, certemente, non sarà l’ultimo nel quale importanti quotidiani di risalto nazionale, pur di agire in maniera del tutto strumentale e con evidenti forzature, lasciano sul piatto ampie fette della loro credibilità e autorevolezza.
    Si tratta, con tutta evidenza, di una manifestazione della loro compromessa “indipendenza” peraltro sempre dichiarata, ma a quanto pare non sempre declinata nei loro articoli.
    Del resto sono anni ormai che se si parla del M5S lo si fa in riferimento ad epesodi a volte davvero incredibilmente insignificanti, ma che possano comunque portare il lettore verso la formazione di un’opinione o impressione errata e fuorviante di come l’impegno degli attivisti effettivamente si concretizzi.
    Da parte dei mass media tradizionali manca del tutto la volontà di comunicare con oggettività, descrivendo compiutamente cosa sia effettivamente e come lavori sul territorio M5S.
    Conosco personalmente sia l’autore dell’articolo D. Ruscetta che G. Milia al quale evidentemente rinnovo la mia stima per la sua decisione, in varie occasioni, di sostenere le proprie posizioni personali senza rinunciare all’indipendenza della sua voce, anche quando questo ha significato doversi discostare significativamente dalla posizione ufficiale del suo partito. A lui l’ulteriore merito del farlo dalla sua posizione di dirigente nazionale.
    Per quanto riguarda il singolo episodio, sento di dover sottolineare un particolare molto significativo già evidenziato da Ruscetta: essendo il forum uno strumento di partecipazione civica, completamente aperto ai contributi di tutti, sarebbe fin troppo semplice ipotizzare che autori di commenti scritti in mala fede con il fine preciso di screditare e insinuare il dubbio sull’operato di altri, lo facciano proprio con l’intento di generare “un caso” sul quale poter ricamare giudizi e critiche evidentemente prive di ogni fondamento.
    Del resto non possiamo certo permetterci di ipotizzare che eventuali “commentatori anonimi” siano in realtà in qualche modo riconducibili a quegli stessi apparati giornalistici che poi si occupano ampiamente del “caso” creato ad arte, giusto?

  3. Non posso che sottoscrivere tutto ciò che ha scritto il mio amico e compagno di battaglie Dafni. Dispiace davvero trovarsi in una situazione di questo genere. E constatare come i giornali diano “credito” alle parole buttate al vento di un anonimo. Senza neppure informarsi e verificarne la veridicità. Questo non è giornalismo. E’ pura spazzatura. Comunque, noi andiamo avanti. E’ chiaro che c’è in atto un attacco mirato per distruggere il Movimento. Ma non l’avranno vinta.

  4. Carissime/i, è facile intuire non sia un vostro sostenitore ma voglio, comunque, esprimervi per senso di democrazia e di etica politica, tutta la mia solidarietà per l’incredibile episodio che vi ha riguardato in queste ore. Ritengo, davvero impensabile che l’impegno di numerose persone possa essere così semplicisticamente “bannato” da una singola voce anonima (Emilio Lussu mi disse da bambino “diffida da chi non ti guarda negli occhi”). Ancor di più, ritengo inconcepibile che dinnanzi a simili episodi si costruisca “ad arte” tanta attenzione mediatica. Non aderisco al vostro Movimento ma da oggi vi seguirò con rispetto, attenzione e , se lo riterrò necessario, critica. Buon lavoro e viva la democrazia e il rispetto reciproco, soprattutto, quando si hanno idee diverse. Graziano Milia della Direzione Nazionale del Pd.

    • Gentile Graziano, da parte dell’Associazione 5 Stelle Cagliari esprimo l’apprezzamento per questa sua manifestazione di solidarietà, a dire il vero una delle poche giunte dal mondo politico sardo che, in larga parte, continua ad ignorarci come se non esistessimo. Eppure eccome se esistiamo, lo sanno bene i media che oggi parlano in prima pagina di un “caso sardo” di poca trasparenza, di scarso senso democratico, di spaccatura e via dicendo…Singolare come proprio quei media – e quasi tutto il mondo politico – non abbiano quasi mai partecipato alle numerose iniziative o prese di posizione della nostra Associazione che, tramite il suo ufficio stampa, ne ha sempre dato puntualmente notizia.
      Come lei sottolinea – e come più volte esponenti del M5S nazionale hanno ricordato – è chiaro che si tratti di attenzione mediatica “ad arte”, una strategia precisa, ciò che la nostra attivista Emanuela Corda (a cui va ancora tutto il nostro sostegno per essere stata chiamata in causa in prima persona) ha giustamente definito “paura” nei nostri confronti.
      Se questo spiacevole episodio che ci ha visti protagonisti potrà servire a superare le diffidenze, a ‘conoscersi’ meglio, a riconoscere finalmente dignità, rispetto e legittimazione a molti cittadini comuni che sognano un futuro migliore per la nostra amata Sardegna e per l’Italia tutta, allora l’amarezza avrà avuto un suo significato. Si dice che, nella vita di ogni individuo, a volte la sofferenza aiuti a crescere e a rendere più forti.
      Evviva la democrazia, evviva il confronto nel rispetto delle differenze. Buon lavoro e grazie per il suo intervento.
      Dafni Ruscetta dell’ufficio stampa e comunicazione dell’Associazione 5 Stelle Cagliari.

      • Carissime/i, vi ringrazio per la risposta. Quanto al silenzio dei politici sardi, da un anno seguo solo politiche europee ma per quello che intuisco, pur da fuori, fossi in voi non mi sorprenderei più di tanto. Vi sarò grato se mi terrete informato delle vostre iniziative, io farò altrettanto. Cari saluti, Graziano Milia
        Ps. Mi associo alla solidarietà nei riguardi della signora Emanuela Corda

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