La verità sul M5S Sardegna

da www.beppegrillo.it

Ormai anche il più piccolo sussulto della mente più mediocre del web trova spazio sui media: basta che il bersaglio sia il M5S. A cascarci è il giornalista Carmine Saviano di Repubblica, il nuovo Montanelli spaziale. Sulla home di Repubblica (a seguire la pseudo notizia è apparsa anche sull’Unità) si legge che in Sardegna esiste un’associazione partitocratica costituita da tre liste certificate e dall’Associazione 5 Stelle di Cagliari, le quali allestiscono un partito a porte chiuse, mirano ad acquisire una posizione di rendita, ad acquisire strumenti di controllo degli attivisti ed altre boiate. Il capo di questa associazione è la terribile Manuela Corda, candidata sindaco alle penultime amministrative per la città di Cagliari. L’informazione falsa, sconclusionata, priva di forndamento e diffamatoria (Manuela Corda agirà per le vie legali nei confronti della testata e del giornalista), parte da un post inserito nel blog del MoVimento nazionale ad opera di uno che si nasconde dietro il nome di “Amsicora”. Ciò è bastato a Carmine Saviano per compiere lo scoop della sua vita, beato lui se si accontenta di così poco.
Di seguito i fatti: l’8 settembre le liste certificate sarde (e non l’Associazione 5 Stelle di Cagliari) hanno convocato un’assemblea generale aperta a tutti i gruppi, meetup e associazioni dell’isola per discutere di qualche noto problemino che attualmente affligge la nostra isola, chiedendo ai gruppi che avessero voluto partecipare di segnalare le problematiche inerenti la loro porzione di territorio affinchè se ne potesse discutere. Così è stato. E’ nato un gruppo di attivisti che si occupano delle problematiche regionali e aperto a chiunque voglia aderire agli scopi e idee del Movimento 5 Stelle. Ci siamo ritrovati insieme anche per contare le nostre forze e decidere tutti in modo democratico e partecipato quale futuro avremmo voluto dare alla nostra isola. Le posizioni di comodo non erano in discussione. Il 19 settembre leggiamo il post di “Amsicora” e gli rispondiamo a dovere: nessuna traccia delle nostre risposte si trova nell’articolo, nella migliore tradizione del giornalismo becero, privo di approfondimento e controllo dei fatti. Per la cronaca, inoltre, Manuela Corda è una preziosa attivitsta del Movimento in Sardegna, non ha alcuna carica in alcuna associazione e non ha organizzato alcuna assemblea, tanto meno aspira ad aquisire posizioni di comodo in qualunque luogo. E’ evidente che Amsicora queste cose le sa bene e che, non avendo impegni durante il giorno, si dedica a gettare palate di merda sulla reputazione di chi negli anni ha portato solo benessere sociale nel Movimento attraverso la propria attività giornaliera di attivista in prima linea.
Per tutto ciò, i nostri complimenti a Carmine Saviano, poichè davanti alla merda ha piazzato un bel ventilatore!”

Lista M5S Alghero, Lista M5S Sennori, Lista M5S Quartucciu, Associazione 5 Stelle Cagliari


11 Comments

  1. Io non sono tanto in sintonia con quello che dice Emanuela Corda.
    Penso che Il M5S non è di nessuno, è stato proposto da Grillo e portato avanti da Grillo come democrazia che viene spinta dal basso dove i personalismi che sono stati uno dei mali della vecchia classe politica venga limitato.

    Forse quando il M5S era un piccolo movimento del 3-4% si poteva anche accettare che i gruppi singoli portassero come candidati chi aveva partecipato nella realizzazione dei primi meet up, ma pensare di voler monetizzare questo “vantaggio” in future candidature lo trovo quanto meno sbagliato per non dire sconveniente.
    La base che vota il M5S è di oltre il 15%, non si può minimamente pensare di pescare i candidati dal piccolo gruppo di attivisti della prima ora, i candidati devono essere valutati anche tra i nuovi sostenitori.
    si devono presentare i curriculum e magari vedere una video intervista oppure ancora assistere un dibattito tra gli altri candidati.
    Solo cosi si potrà proporre una figura che oltre al’onesta, richiesta imprescindibile per qualsiasi candidato abbia anche una buona dose di capacità organizzative e competenze.
    Ad esempio io ho visto nel corso dei di questi ultimi 20 anni, nascere movimenti politici, sani e con entusiasmo per poi disperarmi nel vedere che appena preso il 2-3% si è stati subito testimoni delle lotte intestine e di corrente per chi nella prospettiva di crescita vedeva la possibilità di guadagnare 3.000 euro al mese + vitalizio, questo aspetto è da evitare a tutti i costi.

    questa è la mia semplice opinione.

    • Caro Francesco , restringere la scelta tra i candidati della prima ora potrebbe essere una soluzione molto restrittiva ma efficace e necessaria per non imbarcare i riciclati dell’ultima ora ! Hai visto cosa hanno combinato in questi anni personalità politiche come Fini , Casini , Scilipoti e lo stesso Pisanu ! L’ipotesi dell’elezione di un centinaio di deputati ed una ventina di senatori potrebbe attirare tanti appetiti . I canditati della prima ora del M5s offrono queste garanzie : la loro ” fede ” non è sospetta ; per elezioni successive la procedura sarà certamente modificata , saluti

  2. Epperò, io mi ricordo come sono stati “nominati” i candidati del M5S di Cagliari, non + tardi dell’anno scorso, in occasione delle elezioni comunali: convocazioni personali, assemblee gestite dai capi del Meet up 31, candidati scelti nelle segrete stanze in 4 e quattr’otto.
    E’ inutile che voi alziate la voce, insultiate, minacciate querele: è inutile perchè questa è la verità dei fatti.
    E continuare a spacciare la povera Manuela Corda per una infaticabile attivista del M5S quando invece altri non è che una bella e intelligente donna in carriera, sconosciuta ai cagliaritani e al mondo politico cagliaritano, non fa che peggiorare la vostra posizione.
    Se volete essere un minimo democratici fate una assemblea costituente pubblica, libera senza gerarchi, senza ordine del giorno prestabilito dai soliti burattinai. Poi dialogate, inter pares, poi votate tutto, contandovi, e ognuno conti uno, anche i capetti del meet up.
    Provate così. Si chiama DEMOCRAZIA.

    • Signor Flores, lei sta parlando di Meetup31, ma la nostra è l’Associazione 5 Stelle Cagliari…
      Credo che nessuno di noi abbia insultato alcuno e le querele non si minacciano, si presentano in Tribunale quando un cittadino si sente diffamato da qualche affermazione altrui. L’attacco a cui siamo stati sottoposti qualche giorno fa fa parte di quella tipologia di azioni.
      Per quanto riguarda il riferimento alla nostra brava attivista Emanuela Corda (sì, se poprio vuole una conferma è anche “infaticabile”…), non condivido la sua affermazione “sconosciuta ai cagliaritani”, che invece hanno dimostrato di apprezzarla in più occasioni – non solo in ambito elettorale. Se invece sia sconosciuta al mondo politico cagliaritano francamente lo ignoro, non frequentando quell’ambiente. E, se davvero lo fosse, non mi sembra affatto un fatto di cui vergognarsi…
      Spero di averle risposto. La saluto.

      • Mi dispiace deluderla ma non mi ha risposto con dei fatti.
        La pregherei di dirmi di quali eventi politici è stata responsabile o almeno partecipante Emanuela Corda, prima di essere candidata a sindaco.
        Mi parli, anche succintamente, di quando, dove e per cosa “i cagliaritani hanno avuto occasione di apprezzarla”.
        La pregherei altresì di farmi capire dov’è la diffamazione del giornalista di Repubblica che porta all’attenzione del grande pubblico un reaòe problema di democrazia evidenziato (nei fatti) da un post sul sito del M5S.
        La pregherei di farmi capire come mai, nonostante a parole ripetiate pappagallescamente il leit motiv grillesco di “ognuno vale uno”, se poi non si scrive ciò che piace a voi, la vostra opinione dovrebbe contare più di quella dei dissidenti?
        La pregherei di dirmi perchè, ai dissidenti minacciate querele invece di provare a portare argomenti e fatti, se ne avete?
        Eppoi la vexata quaestio alla quale, tra le tante, non volete rispondere: come avete nominato, voi del M5S, i candidati per le comunali di Cagliari dell’anno scorso? Visto che siete così democratici perchè non volete spendere 2 parole 2 circa il vostro modo di selezionare la “classe dirigente”?
        Resto in attesa di una sua cortese e non evasiva risposta in merito a tali quesiti.
        Distinti saluti.
        A.F.

        • Signor Flores, poichè si sta parlando della sottoscritta, mi sento in dovere di rispondere personalmente. Esattamente come ho risposto “prontamente” al personaggio che ha postato sul sito del Movimento. Benchè non si fosse neppure degnato di presentarsi con nome e cognome. Non è mio compito dire quanto sia brava o quanto sia impegnata. Perchè sarebbe veramente ridicolo da parte mia. Visto che sono parte in causa e non sta a me giudicare. Ma veniamo alle sue “affermazioni”. A quelle rispondo molto serenamente. Innanzitutto, che io fossi una sconosciuta nel panorama politico prima delle scorse amministrative, è un dato di fatto. Ma non credo sia una nota di demerito. Visto che il profilo medio dei candidati del M5Stelle (ammesso che lei conosco il Movimento e le sue dinamiche) è proprio quello. Cittadini non appartenenti ad alcun partito e senza trascorsi di militanza ecc. Mi pare che su questo ci siamo. O sbaglio? Per quanto riguarda il mio impegno civico precedente, anche su questo vorrei evitare di sbandierare la mia collaborazione nelle attività dei comitati di quartiere in relazione a problematiche diverse. Collaborazione che per sua informazione, non si riduce alla partecipazione alle manifestazioni o alla discussione di iniziative nelle pubbliche piazze. Parlo di lavoro nel senso “concreto” del termine. Laddove ho spesso contribuito con progettazioni grafiche idee ecc, per la presentazione di progetti, manifesti di protesta e materiale informativo vario ecc. Il tutto senza mai farmi alcuna pubblicità e a titolo completamente gratuito. Nell’assoluto anonimato. Nonostante sia titolare di Agenzia di grafica e comunicazione. Passiamo adesso all’articolo di Repubblica. Mi spiace contraddirla anche in questo caso, ma siccome il nome apparso in prima pagina, non è il suo, ma il mio, allora è chiaro che abbiamo due percezioni opposte di ciò che è lecito e ciò che non lo è. In Home page su repubblica c’era scritto” 5 Stelle, un caso in sardegna. Qui sembra un politburo. All’origine della vicenda la creazione dell’associazione di Cagliari, guidata da Emanuela Corda”. Allora, sa cosa sia un teorema? Bene. Se io scrivessi che ho visto il sig. Flores a tale ora in tale luogo, dov’è stato consumato un delitto e poi mi domando come mai lei fosse la, come la prenderebbe? Le garantisco che il girono dopo le darebbero tutti dell’assassino. POi la sfiderei a difendersi a scoppio ritardato. Sulla classe dirigente, sorvolo addirittura. Perchè io nel Movimento, a differenza di ciò che è stato detto, conto veramente poco. Esattamente quanto qualsiasi altro attivista. Non spetta a me scegliere la classe dirigente e nemmeno lo voglio fare. Poi ciascun gruppo si dota delle sue regole interne per evitare l’invasione dei politicanti di professione. Quello si. I candidati per le comunali non li ho scelti io. Questo è certo. Sono cittadini come lei che si sono offerti spontaneamente. Visto che l’anno scorso eravamo all’1,5% al sud e le garantisco che trovare candidati non era semplice come adesso che tutti vogliono saltare sul carro del vincitore. Io sono stata scelta, a maggioranza, dal gruppo di Cagliari. Punto. Tutto il resto è noia. E sterile polemica. Se avrà altre domande, potrà partecipare alle nostre riunioni e attività. Un cordiale saluto. Emanuela Corda

          • Emanuela Buongiorno, è un onore che l’ex candidato sindaco perda il suo prezioso tempo con le domande di un quisque de populo qualsiasi, sostituendosi all’addetto stampa e al contempo mi spiace che delle semplici domande suscitino in lei toni tanto stizziti.
            Comunque se lei pensa di dover querelare chiunque non la pensi come lei, meglio saperlo prima di votare il M5S.
            Vi si chiedeva solo di farci capire con quale diritto i dissidenti anzi, chi da loro voce, sono da voi minacciati di querela.
            Del resto voi siete quelli che avete vietato (fisicamente)a un iscritto al gruppo di partecipare alla prima riunione regionale occorsa due sabati or sono ad Oristano. Questo è fascismo bello e buono, se ne rende conto cara signora, ma preferisco sorvolare per carità di patria.

            Ma del resto, e’ lei stessa ad ammettere che lei (come tutti gli altri candidati del M5S di Cagliari alle precedenti elezioni) NON è stata eletta da nessuno, bensì scelta (nominata, dovrebbe dire per correttezza). E lei sa DA CHI è stata “scelta”, ovvero da quel gruppetto sedicente “organizzativo” autopropostosi e autonominatosi alla riunione dell’Ex mà del febbraio dell’anno scorso, riunione eterodiretta dai capi del vecchio Meet up 31 usato come trampolino politico.
            E sa da chi è stato votato quello che lei chiama “gruppo”, ovvero il gruppo organizzativo “nato” (si fa per dire) all’Ex-mà? Desidera che glielo ricordi io, oppure terminiamo qui questo amabile dialogo?
            PS:
            A proposito dei “politicanti di professione”, vedo che lei, vedo che lei campeggia sulle pagine dell’Unione Sarda ( 22 sett c.m.), domando: come mai lei, se è “un’attivista come gli altri”? e infine, nonostante il suo risultato delle scorse elezioni lei si ricandiderà a cariche elettive in futuro?
            Ci piacerebbe saperlo?
            I nostri migliori auguri.

            A.F.

          • Caro Andrea. Mi pare che lo “stizzito” sia proprio lei. Io le ho risposto educatamente. Argomentando nel dettaglio rispetto alle sue osservazioni. Ma vedo che però continua ad insistere con la faccenda delle querele ecc. Poichè le “critiche”, come le chiama lei, non sono arrivate da un cittadino che si è presentato con nome e cognome e poichè più che di critiche parliamo di “illazioni e falsità” alle quali ho già ampiamente risposto sul sito del Movimento 5Stelle, mi riservo il diritto di tutelare la mia dignità di persona, se permette. Poichè prima ancora che portare avanti l’idea del M5Stelle sono una cittadina libera, mi comporto come meglio ritengo opportuno. Ed esercito un mio diritto. Quando si fanno delle accuse precise, la legge impone che ci si “qualifichi”. ALtrimenti sarebbe troppo comodo. Chiunque, protetto dall’anonimato, potrebbe sparare a zero sul prossimo senza assumersene la responsabilità. Detto ciò, non vedo quale sia il suo problema. Riguardo alle candidature, ai presunti trombati (così vengono definite in tono dispregiativo le persone della nostra lista che hanno partecipato alle scorse elezioni a Cagliari, inclusa la sottoscritta), mi pare che sia un problema di chi “pone la questione”. Non certo di chi la vive. Se noi siamo trombati allora il M5Stelle è un Movimento di TROMBATI visto che tantissimi attivisti di tutta italia son già stati candidati almeno una volta nelle liste civiche (incluso lo stesso sindaco Pizzarotti). Questa storia delle “candidature passate e future” poi, sta diventando per molti una malattia e un’arma meschina per denigrare il prossimo. Non mi pare ci siano elezioni in vista. Dunque perchè mi chiede se intendo ricandidarmi con quel tono polemico? In ogni caso, qualunque cosa dovessi decidere in futuro, sarà frutto di un ragionamento fatto in quel preciso momento “storico”. Per adesso ho ben altro a cui pensare. Credo molto nell’idea del Movimento, ma per fortuna nella mia vita ho un lavoro che mi da soddisfazione e tanti interessi. Non vedo la politica come un “parcheggio”. E se così fosse stato, avrei mollato tutto dopo le amministrative. Invece ho continuato a lavorare per il Movimento. Forse quello che lei denuncia è un problema che riguarda qualcun altro. Il Movimento è aperto a tutti. Anche ai perditempo. E sono proprio quelli che trascorrono ore ed ore a gettar fango sul prossimo. Trova strano che voglia sapere chi c’è dietro il post Anonimo? Beh, sono certa che quando si saprà di chi stiamo parlando, si capiranno molte cose. Adesso mi perdoni, ma devo lavorare. Ribadendole l’invito a partecipare alle nostre riunioni, dove potrà fare tutte le sue rimostranze e le sue proposte. Se lo vorrà. Altrimenti sarà liberissimo di continuare a criticare da un pc, all’infinito. Non c’è alcun problema. PS. Le ribadisco che solo adesso parlano tutti di candidature e “corsa all’oro”. L’anno scorso non si riusciva neppure a completare la lista. Chissà perchè? Forse perchè non eravamo al 16%? Si domandi allora chi sta veramente inseguendo la poltrona. Buona giornata.

          • Cara Paola , se lei fa parte dei piccoli attivisti della prima ora del M4s è giusto che sia candidata . Anzi sono sicuro che sarà eletta . Nessuno la definirà una riciclata e di questo dovrà esserne fiera . Stasera Grillo sarà a Sassari , ho avuto modo di essere presente ai comizi con folle oceaniche di Pesaro e Firenze ….se le previsione non saranno smentite anche Sassari non sarà da meno , ovviamente la stampa nazionale tacerà ! . Cordiali saluti

    • Andrea, ma perchè stare a perdere tempo sulla tastiera quando potresti risolvere tutti i tuoi dubbi incontrandosi col nostro gruppo (che non ha niente a che fare col Meetup da te citato)? Io sinceramente non ho capito qual’è invece la Tua idea di democrazia e società ideale. O pensi di poter cambiare le cose da dietro un PC oppure sei estremamente convinto delle tue posizioni (non corrette secondo me) nei confronti del M5S. In entrambi i casi se pensi che la tua sia una posizione costruttiva, io ho dei seri dubbi. Vieni a conoscerci alla prossima riunione, vedrai che forse non siamo così negativi come pensi.
      Un saluto

    • Andrea Flores la figura che stai facendo è quella di uno che scrive solo per rompere le scatole. Riproponi sempre le stesse cose e sembri uno che non vuole ascoltare. La cortesia e la pazienza di quelli che ti hanno risposto è stata notevole. Io ti avrei mollato prima. Ti hanno scritto diverse volte di andarli a trovare, fallo una buona volta anche perchè non si capisce che cavolo sei andato a fare alle riunioni allora. Io non ci sono mai andato e mi convinco sempre di più che se continuiamo a fare quelli che dicono ma non fanno tra un pò finiamo peggio dell’Albania quindi alle prossime mi auguro di esserci.
      Ciao a tutti e continuate così.

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