Il prezzo della benzina

Se le aziende chiudono per mancanza di ossigeno perché le banche sono obbligate a comprare titoli di Stato e hanno bloccato il credito – se il Governo evita di tagliare le spese e aumenta le tasse – se lo Stato non rimborsa i crediti alle imprese – se aumenta la disoccupazione a livelli mai visti dal dopoguerra per la scomparsa delle aziende a causa delle tasse, del credit crunch e della crisi – se il gettito per l’Erario scende per la diminuzione continua di occupati e imprese. Se tutto questo avviene senza che lo spread migliori, è evidente che l’unica soluzione è l’aumento della benzina. I governi cambiano, da Andreotti a Monti, ma la medicina è sempre la stessa. Verso la catastrofe con ottimismo.

Fonte: Blog di Beppe Grillo


21 Comments

  1. é veramente inconcepibbile che in Sardegna ci sia una delle raffinerie più grandi d’Italia e si paghi la benzina e altri derivati più cari degli altri posti….vorrei capire che razza di classe dirigente ha permesso e continua a permettere che si inquini una regione a vocazione turistica
    senza che ci sia un tornaconto almeno in termini di risparmio sui carburanti…io sarei favorevole all’apertura di una nuova raffineria, nelle aree indistriali abbandonate dagli speculatori di tutto il mondo, a controllo Regionale che applichi i prezzi che permettano alle imprese, agli agricoltori e a tutti i lavoratori di essere più compettitivi e Moratti che vada fuori dai piedi….sarebbe cosi complicato farlo?

  2. CON GRANDI SACRIFICI CI SIAMO COMPRATI UNA CASA PER VIVERCI CON DEI SOLDI AMPIAMENTE GIA’ TASSATI , COSA ACCADE TI TASSANO!!
    DOVREMMO ESSERE COME ALLE CANARIE, NONOSTANTE FACCIANO PARTE DELLA SPAGNA , SONO A STATUTO SPECIALE , TASSE 5% BENZINA 0,60 CENTESIMI , EGEVOLAZIONI ECC.

  3. credo che è ora di farla finita. Le aziende chiudono e noi stiamo a guardare. Chiedo cortesemente un contatto affinchè si possa lavorare nella ricerca di ulterieri consensi per il movimento quì in sardegna. La protesta contro le decisioni di politica economica, rivolte ad inasprire le imposte e tasse verso “i soliti noti” , pacifica e nei limiti del lecito, deve portare alla adozione di scelte politiche diverse e immediate. Diversamente che vadano tutti a casa.

  4. E veramente assurdo continuare a sparare sulla croce rossa (le nostre aziende) con tranquillita’ e menefreghismo totale gasolio,tasse,inps,dm10 dipendenti,enel,tarsu,imu ecc. in conclusione Mario Monti e i suoi fratelli politici continuano a portare centinia di mgliaia di euro a casa (nostri) noi impresa chiusa dipendenti a casa , ma il problema non e questo ,forse e il caso che provino l’impresa per capire che dopo la frutta il pranzo e finito.

  5. Non se ne può più. Ma non si accorgono che ci stanno spingendo in un baratro senza via di uscita. Dopo anni di risparmio la mia seconda casa a Roma era la mia pensione ho 63 anni, contratto di affitto sempre registrato dichiarato mai niente in nero quattro figli seguito la famiglia . Sto andando a Roma a vendere la casa. Gli affitti sono precipitati, l’IMU seconda casa a Roma ha una rendita catastale paurosa circa 4056 euro più le tasse irpef e più ne ha più ne metta.Sono in vera difficoltà. Il M.5stelle deve valutare la preparazione oltre che l’onestà delle persone che potranno essere i nostri futuri dirigenti politici. L’entusiasmo è bello ma bisogna essere preparati!!! Un caro saluto a Tutti. Inquietudine

    • ho sentito l’economista Paolo Savona il quale ha una visione così catastrofica del futuro non solo dell’italia,
      che se fosse vero altro che imu saremo veramente alla deriva
      C’è veramente una grande inquietudine .

      • Io e mio marito siamo veramente preocccupati. Che si deve fare ? Emigrare ?! Non si vedono soluzioni Continuano a “spolparci” piano piano e giorno per giorno

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