Evento “Media e Politica” a Cagliari

Venerdì 9 Marzo si è svolto a Cagliari l’evento sul tema “Media e Politica”, organizzato dall’associazione ‘Cinque Stelle Cagliari’ (aderente al Movimento 5 Stelle) che, dopo l’esperienza delle elezioni Comunali dello scorso anno, prosegue la sua attività’ di confronto democratico e di scambio di opinioni con i cittadini. L’incontro dal titolo “MEDIA E POLITICA” ha riscosso un notevole interesse, molti sono stati i partecipanti nella sala dell’Hotel Regina Margherita e molti anche coloro che hanno partecipato all’evento tramite la diretta streaming online.

Gli ospiti della serata, Giovanni Favia (Consigliere regionale del M5S in Emilia Romagna), Giulietto Chiesa (noto editorialista, giornalista ed ex eurodeputato) e Antonello Zappadu (fotoreporter e giornalista sardo), hanno saputo animare la serata con interventi coinvolgenti e in stile talk politico, anche grazie ai collegamenti via Skype da Roma e dalla Colombia.

Giulietto Chiesa ha evidenziato il decadimento morale del nostro sistema di informazione, per lo più oramai impegnato nell’esercitare quel ‘quarto potere’ alle dipendenze della lobby partitocratica e sostenuto da interessi economici attraverso i vari format pubblicitari. Nella sua analisi Chiesa esprime molto bene la deriva antidemocratica del sistema ed i rischi a questa connessi, in qualche modo capaci di incidere sulla società e sull’individuo in modo spesso devastante; agendo attraverso la ‘sedimentazione’ di immagini e di notizie e riuscendo addirittura a trasformare i valori fondamentali di un’intera cultura, i messaggi dei media si insinuano nell’immaginario collettivo, spingendo la maggior parte di chi li ascolta all’accettazione passiva di modelli di consumismo organizzati al fine di ‘vendere’ una felicita’ illusoria e – nella migliore delle ipotesi – distogliendo dai temi e dalle riflessioni necessarie per alimentare una società’ civile matura, libera e democratica. Realizzata in questo modo l’informazione, oltre che confondere, priva l’intera comunità nazionale dell’elemento essenziale – la conoscenza – per fare scelte in libertà e con onesta’ intellettuale. Chiesa ha sottolineato che la nostra può essere definita come “l’era dell'”analfabetizzazione mediatica”, che rende incapaci di leggere e interpretare correttamente un messaggio e, dunque, di poter liberamente scegliere delle nostre vite e di quella della collettività.
Giovanni Favia ha invece ricordato l’importanza del web come argine da contrapporre a questa deriva antidemocratica. Secondo il giovane rappresentante del Movimento 5 Stelle, lo strumento Internet permette di ampliare l’orizzonte conoscitivo e, quindi, di realizzare una più oggettiva analisi critica dei fatti. Questo tipo di informazione alternativa, inoltre, favorisce lo sviluppo di un nuovo fenomeno cosiddetto di ‘rete’: la nascita di movimenti e comitati spontanei che, vieppiù consapevoli dei propri diritti proprio grazie ad una condivisione allargata di ‘rete’, si oppongono ai limiti del sistema mediatico del nostro Paese.
Antonello Zappadu, fotoreporter ormai noto al grande pubblico soprattutto grazie alla vicenda delle foto relative all’ex Premier, ha raccontato la sua esperienza ed i tentativi che si sono fatti per non informare i cittadini. Il sistema informativo, secondo Zappadu, tende a minimizzare i fatti o, addirittura, a ribaltarne il significato riducendo (quasi) tutto a gossip e creando spesso i presupposti per distogliere l’opinione pubblica dai problemi rilevanti.Il pubblico della serata – quello presente in sala e quello collegato online – ha risposto positivamente all’invito, partecipando attivamente nel dibattito grazie all’attualità del tema ed alla competenza straordinaria degli ospiti intervenuti. Da registrare la presenza di numerosi rappresentanti di comitati e movimenti locali, desiderosi di far sentire la loro voce spesso ‘soffocata’ dai media, ma animati ancor più dopo l’evento a proseguire nella difesa dei propri diritti. A confermare l’interesse suscitato dal tema, è infine da segnalare anche la presenza di esponenti di partiti.
L’iniziativa, prima di una serie di eventi che l’Associazione realizzerà nei prossimi mesi su varie tematiche rivolte ai cittadini in vista delle prossime elezioni politiche del 2013, aveva lo scopo di analizzare la situazione politica in relazione alla realtà del panorama mediatico nel nostro Paese, cercando di dare una visione alternativa del rapporto tra media e politica e di come questo rapporto possa influenzare non solo l’opinione pubblica, ma anche i risultati di lungo periodo del sistema partitico in Italia.

L’Associazione 5 Stelle Cagliari, così come il MoVimento 5 Stelle in tutta Italia, è una giovane realtà con tanti buoni propositi e un’ambizione molto grande, quella di diventare un punto di riferimento della vita democratica per molti cittadini scontenti e che non si sentono ormai più rappresentati dalla gran parte del sistema partitico.

Gianfranco Calabrò

Associazione “5 Stelle Cagliari”
aderente al MoVimento 5 Stelle

Alcune fasi dell’evento


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