Le auto blu sono 629.120 e ci costano 21 miliardi l’anno

Era il maggio 2010  e la Regina Elisabetta lo annunciava alla Camera dei Comuni, riunita per ascoltare il suo discorso d’inizio legislatura. Basta con le auto blu, i ministri del governo Cameron-Clegg d’ora in poi useranno i mezzi pubblici. Brunetta e Tremonti sosteevano che la manovra 2010 avrebbe ridotto in numero anche in Italia anche in Italia ma ad oggi nulla è cambiato perchè, al 31 marzo scorso, le auto blu della Casta risultavano essere 629.120 (parcheggiate l’una accanto all’altra, occuperebbero 1.200 campi di calcio).

Uno scandalo che non ha paragoni nel mondo, ed ancora più grave se si pensa che sono pure aumentate rispetto al 2009 (erano 607.918), per non dire del 2007 (574 mila) e del 2005 (198.596). Per rendersi conto di questa autentica nefandezza della politica italiana, bisogna proprio dare i numeri. Vi basti pensare che questo esercito costa ai contribuenti 21 miliardi di euro all’anno (42 mila miliardi delle vecchie lire) fra stipendi degli autisti, carburante, pedaggi autostradali, leasing, noleggio. E ancora: nelgi Stati Uniti le auto blu sono 73 mila, in Francia sono 65 mila, in Gran bretagna 55 mila, in Germania 54 mila, in Spagna 44 mila, in Giappone 35 mila, in Grecia 34 mila, in Portogallo 23 mila. Brunetta ha un obiettivo ambizioso: completare il censimento entro il 30 giugno e dimezzare le auto blu del 50 per cento. Intanto, gratta gratta, vengono a gala sprechi indecenti.

La Regine Campania dell’era Bassolino poteva contare su autisti pagati fino a 3 mila euro netti al mese, un battaglione di 100 guidatori (costo annuo 5 milioni). E che dire della Presidenza del Consiglio? 200 addetti alle auto di rappresentanza, spesa annua 5 milioni 700 mila euro di soli stipendi. Poi c’è la «reperibilità e pronto impiego»: costo medio 250 euro per ogni «accompagnamento», circa 3 milioni di euro l’anno. Nell’ultimo semestre del 2009, gli accompagnamenti sono stati 6.777 (circa 18 al giorno, per una cifra di 4.500 euro spesi quotidianamente solo per spostare gli uomini della presidenza).

E se fossimo virtuosi come la intermedia Francia? (un’auto ogni 954 abitanti anzichè ogni 95 abitanti?) Ebbene, ci sarebbe bastata una manovra da 5 miliardi, anzichè una da 234 miliardi. Non cito gli USA, con un’auto ogni 4.192 abitanti anzichè 95. In tal caso, avremmo avuto 14.300 auto blu, anzichè 629.000. E ci sarebbe bastata una finanziaria di circa 3,5 miliardi di euro, anzichè una da 24 miliardi.

Brunetta aveva minacciato il dimezzamento della auto blu. Ad oggi risultati non se ne sono visti ma se ci riuscirà avremo una volta e mezza le auto blu del 2005. Però, realisticamente, si accontenterebbe di una riduzione del 10%: così ci riporteremmo ad un valore leggermente superiore a quello del 2007. Quando si dice lo spirito di sacrificio della Casta. Un’auto blu in oltre il 10% delle famiglie italiane. Il Paese più Blu del mondo…...per la vergogna.

Fonte: Panorama del 12 Maggio 2010


1 Comment

  1. premesso che non voglio difendere nessuno …..ma il nuimero delle auto blu precise da quale fonte ufficiale è stata fornita???? mi sembrano un po troppe……puoi fornire prova scritta del documento firmato???? lascia stare gli articoli di giornale …quella è carta straccia ….voglio vedere un documento ufficiale grazie …..dopodichè si discute

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