2011, saldo in rosso per il Pianeta

Il saldo del Pianeta è in rosso, quello che viene consumato e’ maggiore di quanto si riesce a rigenerare tanto che, a questo ritmo, entro i prossimi quarant’anni avremo bisogno di due Pianeti. Oggi, 27 settembre, e’ l’ ‘Earth overshoot day‘, quando il consumo di risorse oltrepasserà la soglia calcolata per tutto il 2011. Quello che la Terra rischia – spiega Global footprint network che tiene la contabilita’ della natura terrestre – e’ la bancarotta, specie se si continua a esaurire (come quest’anno) in 10 mesi il budget che sarebbe dovuto servire per 365 giorni. Andare oltre (come indica la stessa parola ‘overshoot’), il giorno in cui l’uso di ulteriori risorse servirà all’umanità per proseguire la vita di tutti i giorni, significa per esempio produrre più materie prime con il conseguente incremento di CO2, e un aumento dei rifiuti.

A pagare le spese del deficit ecologico saranno soprattutto le foreste (che devono assorbire l’anidride carbonica in più), la qualità dell’aria (maggior inquinamento), gli oceani (scarico di rifiuti e sovrasfruttamento degli stock ittici), e ci sarà un impatto maggiore dei cambiamenti climatici. L’Earth overshoot day aiuta a comprendere il divario tra un livello sostenibile di domanda ecologica, per capire come si possano supportare le attività umane a livello globale. Secondo i dati di Global fottprint network la domanda dell’uomo sulla natura supera le risorse rinnovabili della Terra: i calcoli mostrano che per la vita che stiamo conducendo ora abbiamo bisogno di 1,5 pianeti, e che prima della metà del secolo richiederemo risorse per due pianeti

Fonte: Ansa – articolo del 27/09/2011


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