Il 6 luglio l’Isola si attiva per centinaia di aziende in difficoltà

Il MoVimento 5 Stelle appoggia ed è solidale con l’iniziativa del “movimento artigiani e commercianti liberi”.

Centinaia di attività agricole, aziende e imprese sarde sono oggi vessate da una imposizione fiscale che non offre, a chi in difficoltà, la possibilità di dilazionare in modo sostenibile i debiti fiscali. Nonostante la ferma volontà a voler pagare quanto dovuto allo Stato il quale utilizzan un sistema di recupero dei crediti affidato ad Equitalia che ad oggi in Italia ha creato più di 135.000 iscrizioni di ipoteche fiscali, mette queste imprese davanti alla scelta di pagare i dipendenti oppure chiudere e mandare tutti a casa con grave disagio per le famiglie.
E’ una situazione che grida vendetta per i modi in qui queste vessazioni fiscali vengono portate avanti a carico di chi le tasse le ha sempre pagate ed il nostro MoVimento 5 Stelle Cagliari si è attivato per denunciare e portare a conoscenza del maggior numero di persone quello che è l’autentico crollo di quel minimo di struttura economica che si è riusciti a creare nella nostra Isola.

 

MANIFESTAZIONE DEL 6 LUGLIO

Partenza ore 9,30 presso i parcheggi della Fiera
Campionaria di CAGLIARI in via Marco Polo

Dal sito del Italia Movimento Artigiani e Commercianti Liberi:
http://www.artigianiecommercianti.com

Oggi, nel 2011, in Italia, ed in particolare nella provincia che è stata eletta da un indagine effettuata da Unioncamere basata sul PIL di ogni singolo abitante, la più povera d’Italia, la disperazione fa esplodere la rabbia e la voglia di rivalsa di un popolo eterogeneo e per questo mai unito sotto un’unica bandiera: nasce un movimento spontaneo, senza sindacati, senza colori, senza le falsità dei politici, ma fatto di imprenditori e di lavoratori che vogliono riprendersi la propria dignità di commercianti, artigiani e sopratutto di PERSONE.
I problemi più urgenti vedono in primis i debiti maturati nei confronti dell’erario ed enti statali, che con la gestione attuata da Equitalia sta portando ai primi sequestri di capannoni e prime case, mettendo di fatto sulla strada intere famiglie, non più in grado di sostenere i debiti gravati da aggi, more, interessi. Uno Stato che sembra nemico di chi è troppo piccolo per difendersi.
Ma ora gli autonomi sollevano una voce unica: chiedono una moratoria per sospendere le cartelle esattoriali, il blocco di sfratti e pignoramenti, chiedono la riduzione sostanziale di more e interessi che rendono impossibile far fronte ai pagamenti, e il ricalcolo del reale ammontare del proprio debito.
Il 12 Maggio 2011 si è tenuta a Cagliari, lungo le strade che portano ai palazzi della Regione, una manifestazione degli autonomi contro gli abusi e i soprusi che ancora oggi lo stato attua tramite Equitalia. Nei confronti dei titolari delle partite iva infatti è riservato un trattamento iniquo in tutta italia, a causa di sistemi di valutazione obsoleti e inadatti, e di interessi e multe che non hanno fatto altro che, sino ad ora, massacrare la nostra economia già in crisi.
La manifestazione si è conclusa con il colloquio avvenuto dai rappresentetanti del “movimento artigiani e commercianti liberi” con il presidente del consiglio regionale, Ugo Cappellacci, che si è mostrato propositivo ed ha promesso quanto poi ha formalizzato nella deliberazione n. 23/3 del 12/05/2011.

Nonostante l’impegno manifestato dalla dirigenza regionale, il “movimento artigiani e commercianti liberi” ritiene di dover informare maggiormente l’opinione pubblica e tenere alta l’attenzione sulle problematiche che stanno attanagliando tutti i settori ancora produttivi della Sardegna.
Tutti noi del MoVimento 5 Stelle Cagliari siamo con loro e l’iniziativa è altrettanto condivisa dal MoVimento nazionale nonchè da Beppe Grillo che, in occasione del nostro incontro con i rappresentanti delle associazioni promotrici avvenuto il 2 luglio, ha espresso massima disponibilità ad appoggiare a livello locale e nazionale questa iniziativa.

Per il giorno 6 luglio pertanto è prevista una mobilitazione generale per rivendicare i dieci punti che fanno parte del programma del movimento

Maggiori informazioni: http://www.artigianiecommercianti.com/manifestazione-del-6-luglio/


3 Comments

  1. Pardon,
    Dimenticavo due cose:
    – il link per Platone: http://www.parodos.it/filosofia_grecaplatonegiustizia.htm
    (se ve ne fregasse qualcosa).
    – l’inciso sui CATTO-Comunisti (*) del punto 3.
    Già, avete provato a chedere a qualche ottantenne che ha sempre votato PCI e che adesso si trova Rosy Bindy presidente del partito cosa ne pensa della cosa? Ma potete anche chiedere a chi ha votato DC per altrettanti anni e che oggi trova i SUOI “beniamini” convolati a nozze con Bersani & Co.?

    Giusto una provocazione.
    Fate lavorare la testolina.
    Buoni pensieri.
    Marco

  2. Incontro informale tra “amici” del movimento, presente la portavoce candidata alle scorse elezioni Comunali a Cagliari Emanuela Corda che ha riscosso un incoraggiante 2% dei consensi nonostante il lavoro improbo portato avanti da quattro martiri che in due msi scsrsi hanno fatto miracoli.
    Purtroppo quel 2% non è stato abbastanza ed ora si tratta di rimboccarsi le maniche per le prossime elezioni Regionali prima e Nazionali poi.
    ———————–
    Ebbene, se ogniuno di noi, invece di ammazzarsi di lavoro in quattro gatti, fa il lavoro della formichina…
    … li stendiamo “a balla sola”.

    1° suggerimento:
    – leggere e rileggere il NON statuto del Movimento (non siate pigri, sono solo 4 paginette scritte larghe e reperibile su: http://www.beppegrillo.it/iniziative/movimentocinquestelle/Regolamento-Movimento-5-Stelle.pdf)

    2° suggerimento:
    – leggete il PROGRAMMA NAZIONALE: http://www.beppegrillo.it/iniziative/movimentocinquestelle/Programma-Movimento-5-Stelle.pdf

    P.S.: se siete pigri…
    … site tra quelli che votate destra o sinistra.
    Non siete pronti per votare AVANTI!!

    3° suggerimento:
    – personalmente ho apprezzato l’intervento di Giovanni Favia in diretta Skype, ma (ma è solo l’opinione di uno CHE VALE UNO) sarei dell’avviso che LO SCONTRO SEMPRE E COMUNQUE non sia propiziatore dei frutti desiderati. Quando parliamo con qualcuno che ha votato in un certo modo per oltre 40 anni (qualcuno per SESSANTA) diventa DIFFICILE portarlo a quella forma-mentis che gli consenta di METTERE IN DISCUSSIONE quanto creduto fino ad ora. Immaginate i reduci della Resistenza, che per SEI DECENNI hanno votato PCI-PDS-DS-PD se possono IMMAGINARE un voto diverso!! Ma il discorso vale pari-pari per i CATTO-Conservatori (i CATTO-Comunisti sono un abominio a parte*).

    Ebbene il mio 3° consiglio è questo: cercare di ACOLTARE e capire QUALI SIANO LE LORO PENE! I loro problemi e parlargli di come intendiamo trovare soluzione a QUEI PROBLEMI!
    Sì, perchè ogniuno di noi ha uno o più casini…
    … dobbiamo soltanto riempirne il Forum e condividerli, studiare quale potrebbe essere il modo per risolverli, dibatterne e trarre un “dado” (vedi suggerimento 5).

    4° suggerimento:
    – Il nostro DATABASE DEI PROBLEMI.
    Sarebbe bello poter implementare anche un metodo per votarne l’importanza in maniera da raccogliere il “sentiment” dei lettori e poterne costruire una graduatoria per priorità e urgenza.

    5° suggerimento:
    – LA SINTESI!!
    Io per natura sono forse troppo sintetico e fatico a scrivere più di 50 righe, ma un’equilibrio tra chi si lascia prendere la mano e tedia l’ascoltatore ed uno che dice Si o No….
    … è NECESSARIO.
    Leggetevi: http://people.whitman.edu/~weilercs/TalkingTips/How_to_give_a_speech.pdf
    Ma se avete difficoltà con l’iglese…
    .. vi aiuta la RETE: http://translate.google.it/translate?hl=it&langpair=en|it&u=http://people.whitman.edu/~weilercs/TalkingTips/How_to_give_a_speech.pdf
    E’ solo una traccia, vedrò di sviluppare meglio l’argomento (compatibilemente al tempo disponibile purtroppo).

    6° suggerimento:
    – creazione di un volantino B/N da poter stampare a palla con qualunque stampante Laser da duemila lire e consegnare a chiunque ci degni dei suoi preziosi QUATTRO MINUTI. Non dimenticate che anche chi avete al lato al bar, mentre prende il caffè, sta pensando ai suoi casini, non potete permettervi di annoiarlo, ma farvi conoscere e consegnargli un foglio con POCHE COSE BEN ESPOSTE…
    … diventerà uno dei nostri mezzi di diffusione di massa.

    7°…
    … prova di impegno:
    – conosco personalmente Antonello Lai, che ha dimostrato di essere MOLTO sensibile ai problemi sociali. Appena avremo quagliato alcuni punti mi piacerebbe concordare un intervista con Emanuela che possa entrare in casa di CHI NON HA LA RETE.

    Un abbraccio a tutti.
    E che vinca la giustizia (quella vera).
    Mi viene da citare Platone:
    “La giustizia è condizione fondamentale della nascita e della vita dello stato. Lo stato deve essere costituito da tre classi: quella dei governanti, quella dei custodi o guerrieri e quella dei cittadini, che esercitano un’altra qualsiasi attività (agricoltori, artigiani, commercianti, ecc). La saggezza appartiene alla prima di queste classi, perché basta che i governanti siano saggi perché tutto lo stato sia saggio. Il coraggio appartiene alla classe dei guerrieri. La temperanza, come accordo tra governanti e governati su chi deve comandare lo stato, è virtù comune a tutte le classi. Ma la giustizia comprende tutt’e tre queste virtù: essa si realizza quando ciascun cittadino attende al suo còmpito proprio ed ha ciò che gli spetta. Difatti, i còmpiti in uno stato son tanti e tutti necessari alla vita della comunità: ognuno deve scegliere quello per cui è adatto e dedicarsi ad esso. Solo così ogni uomo sarà uno e non già molteplice; e lo stato stesso sarà uno”.
    Azz, sembra scritto IERI!!

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